FARE DEL BENE, BENE

MISSION CONTINUITY ALLA PRESENTAZIONE DE I CANTIERI DEL BENE COMUNE

Sono state presentate il 16 marzo, a Roma, alla Camera dei Deputati, le iniziative della rete de I Cantieri del Bene Comune. Paola Palmerini ha partecipato all’incontro in quanto fondatrice e AD di BMC Mission Continuity, Presidente di Confassociazioni Terzo Settore e Presidente di Atema.

“Fare del bene, bene” è il messaggio lanciato da Mission Continuity, in quanto organizzazione che opera per creare un ponte tra Profit e Non Profit: agire creando valore sociale, contaminarsi di competenze, richiedere trasparenza e professionalità, oltre che un grande senso di responsabilità verso i beneficiari delle iniziative sociali, verso i donatori e verso gli investitori. Sono questi alcuni degli asset su cui è necessario riflettere per aumentare la consapevolezza dell’apporto al bene comune da parte del Terzo Settore.

PPCantieriE’ necessario quindi ragionare in una ottica nuova e diversa, che funga da stimolo per la creazione di innovazione sociale. E’ quello che sta accadendo nel Terzo Settore ed è sotto gli occhi di tutti:
«Non ci si limita all’assistenza di strada alle persone senza fissa dimora, ma si costruiscono centri diurni di servizi; non vengono più solo distribuiti beni di prima necessità ma si fornisce anche assistenza psicologica e legale alle persone in difficoltà; la logica del benefit verso i dipendenti ha cambiato aspetto, nemmeno il servizio aziendale soddisfa i bisogni delle risorse interne, ma si guarda al dipendente come persona che vive su un territorio e rappresenta esigenze anche – e soprattutto – familiari; le diversità nelle organizzazioni sono un valore e non vanno gestite con logiche differenziate» ha detto Paola Palmerini.

L’approccio multistakeholder è ormai da tempo l’unico modo per progettare interventi innovativi che coinvolgono una serie di bisogni e soggetti complessi e solo attraverso la rete si possono creare economie di scala e interventi di welfare territoriale, di Secondo Welfare.

Confassociazioni Terzo Settore è stata fondata anche per questo motivo. Guarda alla concezione più ampia che si deve dare al Welfare, attraverso la lente del valore economico e professionale tanto dei servizi quanto delle professioni che il Terzo Settore esprime. In questo, la professione del fundraiser (ma anche quella del comunicatore sociale) deve essere adeguatamente valorizzata perché crea reti e progettualità che assumono un valore altro, e alto, che spesso non viene riconosciuto.
In questo senso, Confassociazioni Terzo Settore rappresenta una “piattaforma abilitante” perché permette il coordinamento e la finalizzazione degli sforzi che si prefiggono di raggiungere obiettivi comuni, andando a superare i limiti di un sistema che fatica a riconoscere le opportunità che il Terzo Settore mette in campo a beneficio di tutti. In questa logica, vi è quindi una necessità di rendere noti gli obiettivi di “investiment raising” e non solo di fundraising, ovvero di indagare la motivazione, vera e talvolta, nuova, della donazione. Lavorare secondo logiche progettuali di fundraising, significa quindi guardare attraverso i metodi di raccolta, analizzare i risultati che si raggiungono con una nuova consapevolezza di ruoli e responsabilità reciproci.

I Cantieri del Bene Comune e le sue iniziative danno infatti la dimensione – grande ma parziale, rispetto a quanto avviene nel Paese – del valore economico che la cooperazione per il bene comune, attuale e futuro, genera per tutti.

 

Visita il sito de I Cantieri del Bene Comune e scopri tutte le iniziative in programma

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