NEWSLETTER N. 1 – Luglio 2014

Integrare Profit e Non Profit, verso l’Innovazione sociale, lo Sviluppo e il Secondo Welfare

E SE SCIOPERASSERO I VOLONTARI?

Quasi che si trattasse, sia nel scriverlo sia nel leggerlo, di una qualche contraddizione tra verbo e sostantivo, quasi fosse una forzatura conciliarli già solo nel pensarli insieme, abbiamo titolato con questa domanda, il primo Continuity Tank di Mission Continuity dell’anno 2014.

Partendo dalla consapevolezza del ruolo svolto dal Terzo Settore quale erogatore di servizi e portavoce di diritti, dalla numerosità dei suoi abitanti e frequentatori, ci siamo interrogati in merito all’importanza e alla necessità di evidenziare quello che è il capitale umano tangibile e intangibile costituito dalla persona volontaria e dalla sua scelta.

Spesso le associazioni guardano al volontario quale “dato di fatto” acquisito, perdendo di vista quello che sono variabili come passione, competenza e motivazione, la loro combinazione e il loro effetto soprattutto nel tempo.

Il volontario è prima di tutto una persona, poi, l’aderente alla nostra causa.

Con la Dott.ssa Bruzzolo, della Fondazione Aiutare i bambini e Padre Annoni, dell’Opera San Francesco, abbiamo affrontato il tema del peso specifico rappresentato da queste risorse umane volontarie per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti: siamo reciprocamente oggetto di un investimento del quale prendersi cura.

Attraverso la storia delle loro realtà e il racconto delle rispettive esperienze, è emerso come accoglienza, comunicazione, ascolto e orientamento costituiscano elementi imprescindibili della relazione che va costruita, alimentata e monitorata: conoscere la persona che decide di dedicarsi al Volontariato, gestire il suo talento e saperlo conciliare rispetto all’evoluzione dell’associazione stessa.

Mission Continuity, da due anni propone Continuity Tank per riflettere, condividere e approfondire le tematiche legate al Terzo Settore, all’Innovazione, al Secondo Welfare, e come armonizzare e rendere proficuo un loro incontro.

MISSION CONTINUITY AL FESTIVAL DEL FUNDRAISING

Mission Continuity quest’anno ha nuovamente partecipato al Festival del Fundraising tenutosi a Lazise dal 13 al 16 Maggio presso l’Hotel Parchi del Garda, location perfetta e accogliente per una edizione ricca di spunti interessanti.
Le plenarie in cui si sono alternati noti fundraisers e ospiti internazionali (fra cui Valerio Melandri, Federico Ambrogetti, Alan Clayton, Kay Sprinkel Grace) sono state occasione di approfondimento e riflessione critica in merito alle nuove tendenze che animano la raccolta fondi in Italia e nel mondo.
Sono state numerose anche i momenti di networking e conoscenza con addetti ed esperti del Terzo Settore. Ancora una volta il Festival ha soddisfatto le aspettative con le quali partiva; preziosi sono poi stati i momenti ludico-ricreativi che hanno facilitato l’incontro e lo scambio proattivo fra le realtà presenti.

Mission Continuity ha curato per il Festival il Workshop “Forum Aziende: come costruire una partnership”, gestito il Mauro Picciaiola (Responsabile Ufficio Sviluppo e Fundraising dell’Antoniano Onlus di Bologna) e da Paola Palmerini (MC), mercoledi 15 per tutta la mattinata.
L’incontro tra fundraiser e gli interlocutori-chiave del mercato delle donazione: le imprese.
Tre ore di confronto attivo hanno fatto emergere le logiche proprie di questo mercato e producendo un confronto serrato e stimolante su cosa ci si aspetta dall’organizzazione non profit. che intenda costruire una partnership col mndo profit.

Le Aziende presenti:

  • Vodafone: Maria Grazia Bizzarri e Alessandra De Carlo, Head of HR Commercial e Head of Consumer Marketing Post-Paid
  • UBI Banca: Barbara Bassanelli, Responsabile Enti e Terzo Settore
  • Salmoiraghi & Viganò: Riccardo Perdomi, Advisor
  • Palm: Primo Barzoni, Amministratore Delegato

Il workshop è stato molto partecipato e ha prodotto uno stimolante dibattito sulla necessità per il non profit di imparare a comunicarsi al settore profit utilizzando dei linguaggi nuovi, forse più consapevoli, dei processi e delle modalità tali da facilitare la dialettica fra le parti, in una prospettiva di reciproco arricchimento, valoriale e di risorse.
Mission Continuity lavora e organizza i suoi servizi di consulenza proprio a questo scopo, ricercando la costruzione di partnership e progetti ponte che favoriscano scambi di di fondi, di competenze, di know how, in nome di una valorizzazione in termini di capitale umano, relazionale e sociale.

OFFICINA SECONDO WELFARE A BRESCIA

Il 27 maggio 2014 si è tenuto a Brescia “Officina Secondo Welfare”, un convegno realizzato da Mission Continuity in collaborazione con la Consigliera di Parità della Provincia di Brescia sulle tematiche del welfare aziendale e territoriale. Non solo un convegno, ma una vera e propria “Officina” in cui imprese, istituzioni, attori sociali, si sono confrontati per dare risposte ai bisogni di welfare territoriale nell’ottica dell’integrazione tra pubblico e privato, tra profit e non profit, tra esigenze e possibilità.
Durante l’incontro è stato presentato il Primo Rapporto sul Secondo Welfare in Italia del Centro Einaudi – Percorsi di Secondo Welfare. Ha infatti partecipato, in qualità di relatrice, la Prof.ssa Maino, docente presso l’Università degli Studi di Milano, che, insieme ad Erika Freschi, consulente senior di BMC-Mission Continuity, ha delineato il contesto e l’ambito di intervento del Secondo Welfare.
La relazione tra mondo profit e mondo non profit, si esplica non solo attraverso la CSR aziendale, la filantropia o interventi dedicati, ma anche e soprattutto nella definizione di un nuovo modello di welfare territoriale, che va ad integrare le azioni delle aziende con le iniziative di welfare del Terzo Settore, con infine quelle previste dalle politiche sociali e quindi dalle istituzioni del territorio.
I partecipanti dell’Officina hanno presentato esperienze ed approcci diversi, a partire dai quali abbiamo tratto spunti interessanti su varie tematiche che ruotano intorno a quella più generale del Secondo Welfare.

Coordinata da Paola Palmerini, l’Officina ha visto gli interventi di:
Filippo Abramo, AIDP
Lorenzo Bandera, Percorsi di Secondo Welfare
Edvige Della Torre, Gruppo Donne Manager di Manageritalia Milano
Paola Gilardoni, CISL Lombardia
Piergiorgio Guizzi, ASL Brescia
Roberta Moretti, Cooperativa Agoghè
Mario Giuseppe Napoli, UBI Banca
Lucia Riboldi, Rete Giunca
Monica Villa, Fondazione Cariplo

Nelle slide (scaricabili cliccando qui) riportiamo la restituzione e le suggestioni provenienti dal confronto, rispetto alle esperienze realizzate o in corso, alle iniziative in cantiere e ai nuovi approcci per affrontare il welfare aziendale e territoriale, e alle prospettive di innovazione.

 

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